Forme in Equilibrio
La mia nuova mostra personale di ceramica Raku contemporanea a Fiera di Primiero


Ogni mostra rappresenta un momento di sintesi.
Non raccoglie semplicemente opere realizzate in periodi diversi, ma racconta un’evoluzione, una direzione, una ricerca che nel tempo diventa sempre più consapevole.
Forme in Equilibrio, la mostra personale che presenterò dall’8 al 16 agosto 2026 presso la Sala Terrabugio di Fiera di Primiero, nasce proprio da questa esigenza: osservare il percorso compiuto negli ultimi anni e riconoscere un filo conduttore che, opera dopo opera, si è rivelato sempre più evidente.
L’equilibrio è diventato il centro della mia ricerca artistica.
Una ricerca che continua a trasformarsi
Ogni nuova opera nasce da un progetto preciso, ma prende forma attraverso un dialogo continuo con la materia.
Negli ultimi anni il mio lavoro si è progressivamente orientato verso composizioni dove geometrie essenziali, elementi naturali e colore convivono in una relazione dinamica. Ali, farfalle, fiori, intrecci e forme geometriche non vengono utilizzati come semplici motivi decorativi, ma diventano parti di un linguaggio che cerca armonia senza rinunciare al movimento.
L’equilibrio che ricerco non coincide con la perfezione.
È piuttosto il punto in cui elementi diversi riescono a dialogare tra loro: pieni e vuoti, linee rigorose e forme organiche, luce e materia, progetto e trasformazione.
Quando il fuoco completa l’opera
Nella ceramica Raku esiste un momento in cui il lavoro dell’artista incontra la forza della natura.
Durante la cottura il fuoco modifica superfici, riflessi e colori, rendendo ogni opera diversa da qualsiasi altra. Anche quando il progetto è accuratamente studiato, la materia conserva sempre una parte di imprevedibilità che contribuisce a definire il risultato finale.
È proprio questo equilibrio tra conoscenza tecnica ed evoluzione della materia che continua ad affascinarmi e che rende ogni creazione unica e irripetibile.
Ogni superficie conserva così la memoria del proprio percorso e racconta una trasformazione che non può essere replicata.
Perché “Forme in Equilibrio”
Il titolo della mostra non descrive soltanto le opere esposte.
Racconta il modo in cui oggi vivo il mio lavoro.
Ogni composizione nasce dalla ricerca di un equilibrio tra forme, colori e materia, ma anche tra il controllo necessario durante la progettazione e la libertà che il processo creativo continua a richiedere.
Questa mostra rappresenta quindi una tappa importante del mio percorso artistico, perché raccoglie opere diverse accomunate da una stessa visione: trasformare la ceramica in un linguaggio contemporaneo capace di unire ricerca, artigianalità e sensibilità estetica.
Fiera di Primiero: un dialogo con il paesaggio
Esporre Forme in Equilibrio a Fiera di Primiero, nel cuore delle Dolomiti, assume un significato particolare.
Il paesaggio montano racconta ogni giorno ciò che la mia ricerca cerca di esprimere attraverso la ceramica: il cambiamento, il tempo, la forza degli elementi naturali e la continua ricerca di armonia.
In questo contesto le opere dialogano spontaneamente con lo spazio che le accoglie, creando un incontro tra arte contemporanea, materia e natura.
Un invito a osservare
Questa mostra non nasce soltanto per presentare nuove opere.
Nasce soprattutto per condividere un percorso.
Ogni lavoro racconta una fase della mia ricerca e invita il visitatore a soffermarsi sui dettagli: le superfici materiche, i riflessi metallici, le geometrie, il dialogo tra luce e colore.
Osservare lentamente significa scoprire particolari che cambiano con il punto di vista e con la luce, rendendo ogni opera un’esperienza diversa.
È questo il senso di Forme in Equilibrio: una mostra che non vuole offrire risposte definitive, ma suggerire uno sguardo nuovo sulla materia, sulla trasformazione e sulla ricerca dell’armonia.
Informazioni sulla mostra
FORME IN EQUILIBRIO
Mostra personale di ceramica Raku contemporanea
📍 Sala Terrabugio – Fiera di Primiero (Trento)
📅 8 – 16 agosto 2026
Inaugurazione
Sabato 8 agosto 2026, ore 17.00
Ingresso libero
Durante tutta la durata della mostra sarò presente per incontrare i visitatori e condividere il percorso creativo che ha dato origine alle opere esposte.


Un dialogo tra arte contemporanea e simbolismo
Le tonalità del blu, dell’azzurro e del bianco evocano il cielo, l’acqua e la quiete, mentre i riflessi metallici e le superfici craquelé raccontano il passaggio del fuoco.
L’equilibrio tra geometrie, elementi naturali e simboli spirituali non vuole offrire una risposta, ma invitare l’osservatore a soffermarsi sul mistero della vita, sulla bellezza del creato e sul continuo dialogo tra materia e luce.
Opera realizzata in ceramica Raku contemporanea, interamente modellata e decorata a mano.

